liberAzione: QUARANTACINQUE DICIOTTO

Quel giorno di aprile son cambiate molte cose
dell’odio e della guerra era finita l’overdose
Il re era scappato, il paese a brandelli
si ritrovò il valore di esser tutti fratelli
I guerrieri dei monti non furono più tristi
nel vedere sconfitta la follia dei fascisti
La libertà era nell’aria e quella volta gli italiani
eran tanto orgogliosi di sentirsi partigiani

Si scelse la repubblica in modo da evitare
di finire incarcerati per il modo di pensare
Ma in Italia non finì tutti felici e contenti
il sol dell’avvenir, lo si vedeva a stenti
Ci furon gli anni di piombo con stragi e repressioni
diseguaglianze sociali creavan nuove prigioni
Poi ancora le mafie, i massoni, la corruzione
neanche Mani Pulite cambiò la situazione

Non credo che i partigiani rischiassero la vita
per un Paese dove spesso la fiducia vien tradita
Per un Paese che vive di discriminazioni
per un Paese che riabilita ancora Berlusconi

Non è finita la lotta finché ci son le ingiustizie
leggete i giornali e guardate che notizie
Famiglie senza una casa, giovani senza prospettive
disabili umiliati, migranti morti nelle stive
Omosessuali picchiati, donne violentate
raramente da stranieri, ma da chi sono maritate

Coraggio partigiani, non lasciamo più spazio
a ‘sti xenofobi che rifiutano di provare dello strazio
Nel vedere centinaia di disperati in fondo al mare
e contro i gommoni preferirebbero sparare

C’è ancora strada da fare, perciò il nostro scopo
è di lottare per la libertà, 73 anni dopo.


 

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