IL SOGNO DI UNA VITA: CURB YOUR ENTHUSIASM

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Provate ad immaginare di essere un giovane aspirante comico di Brooklyn, New York, nato e cresciuto in una famiglia della classe operaia ebraica negli anni 70. Immaginate, inoltre, dopo anni di difficoltà nel mondo della stand-up comedy statunitense, di approdare di colpo come scrittore nel più grande programma di intrattenimento e satira di tutto il paese. Dopo solo 4 anni create uno show per una delle storiche case di produzioni televisive nazionali che diventa, come se non bastasse, il programma rivelazione del decennio.
Infine, immaginate che solo 3 anni dopo una grande emittente televisiva via cavo vi dia la libertà di scrivere, interpretare e creare una serie interamente incentrata su voi stessi, in cui avete la libertà di dire e fare letteralmente quello che volete.
Beh, come dicono i “ggiovvani” sembra tanta roba!

Tutto questo preambolo, oltre a creare un’inutile e mal riuscita “tensione letteraria”(termine che dubito esista), è servito ad introdurre e a mettere le basi per la presentazione della serie televisiva di cui vorrei parlarvi nelle righe seguenti ed in particolare a presentare l’autore nonché scrittore e protagonista di “Curb Your Enthusiasm”(2000-in corso)Larry David.
David è innanzitutto lo scrittore e cooautore, assieme a Jerry Senfeld, della serie evento di inizio anni 90 “Seinfeld”(1989-1998), serie ambientata in un appartamento dell’Upper West Side di New York in cui si narrano le avventure di quattro amici single sulla trentina. Le loro storie basate “sul nulla”(termine tecnico e non inventato) saranno la base di molte altre sitcom di successo di quegli anni come “Friends”(1994-2004 Nbc) “Will e Grace”(1998-2006 Nbc),  sino al più recente “How I met your mother ”(2005-2014 Cbs). Ce ne sarebbero molte altre ma credo sia chiaro il genere a cui mi riferisco, la classica situation comedy con molti protagonisti e risate di sottofondo.

Ma non è questo il genere di serie di cui voglio parlarvi, Curb Your Enthusiasm ha creato un genere tutto suo e ha rivoluzionato il modo di fare commedia e satira nella cultura televisiva statunitense. Partiamo dunque proprio dal genere.  Sulla pagina Wiki (in italiano) troverete scritto, in modo generico che si tratta di una commedia (eh grazie al chezz) che è un po’ come riferisi al calcio gaelico e identificarlo sotto la categoria Sport; teoricamente lo è ma bastano 30 secondi per capire che definirlo semplicisticamente Sport è qualcosa di completamente sbagliato e ridicolo.

Curb Your Enthusiasm è uguale perchè è si una commedia ma ha anche caratteristiche di un mockumentary (falso documentario) ed allo stesso tempo è anche un magistrale esempio di commedia improvvisata. Tutto questo è infine arricchito da un delizioso e intelligente humor nero e cringe comedy (termine “cringe” inteso come umiliazione).


La serie è un prodotto HBO (di chi se no?!), emittente che consente da ormai più di trent’anni di creare prodotti televisivi coraggiosi e in completa libertà di espressione artistica senza vincoli o censure.
Cosa chiedere di meglio?

Se questa è la ricetta, andiamo ad elencare più nello specifico gli ingredienti, partendo dalla trama. La storia parla -per l’appunto- di Larry David che interpreta una versione fittizia (ma non molto distante dalla realtà) di se stesso e della sua vita di tutti i giorni. Inizialmente la serie doveva comprendere un solo episodio di un’ora in cui si raccontava la sua intenzione, dopo il grande successo di “Seinfeld”, di tornare a fare stand-up comedy. Il protagonista deve però fare i conti con se stesso: ha dei seri problemi nel mantenere conversazioni con chiunque, è arrogante, scontroso, indifferente, vigliacco e sociopatico.
I personaggi secondari del racconto sono Cheryl David (Cheryl Hines), la moglie che deve gestire e gli atteggiamenti imprevedibili e assurdi di Larry, Jeff Green (Jeff Garlin), il pigro compagno di disavventure nonché manager di Larry. E ancora, la moglie di Jeff, Susie Green (Susie Essman) il cui elemento caratteristico è quello di insultare per tutto l’arco delle stagioni Larry e il marito solo per il gusto di farlo, Richard Lewis (se stesso), comico, lunatico, ex alcolista e storico amico di Larry che lo ha accompagnato dai tempi dei primi passi nel mondo della stand- up e durante la disperata ricerca della donna dei sogni, che mai arriverà. Per concludere c’è poi l’amico di famiglia Marty Funkhouser (Bob Einstein), uomo dalle forti radici ebraiche alla cui famiglia, con il proseguire delle stagioni, succede di tutto.
Il cast è arrichito nell’arco dalle 8 stagioni fin qui trasmesse da una serie di innumerevoli ed illustri cameo che vanno dai comici come Ricky Gervais, Ben Stiller, Stephen Colbert, Sacha Baron Cohen fino agli illustri Dustin Hoffman, Michael J. Fox. Marin Scorsese, Mel Brooks e molti altri.

La forza di questo programma è quella di trattare tematiche difficili con schiettezza e cinismo senza risparmiare nessuno. Sono toccati argomenti non facili per una commedia, come ad esempio l’Olocausto, la relazione tra Israele e Palestina, il rapporto con le minoranze (latino americani, afroamericani, asiatici), malattie di ogni tipo, disastri naturali, religione, terrorismo, maltrattamento di animali e chi ne ha più ne metta. Tutto questo viene affrontato senza quel tono moralista e pesante con il finale alla “volemose bbene” tipico di molte American comedy. In Curb your Enthusiasm, si rimane in sospeso tra una risata che ti lascia l’amaro in bocca e un finale stupido e privo di senso.

 


La serie va in onda da più di 16 anni con intervalli tra una una stagione e l’altra di uno o due anni; l’ultimo episodio è stato trasmesso nel 2011, lasciando pensare che l’esperienza CYE fosse giunta al termine. A sorpresa, quest’anno, lo stesso Larry David ha annunciato che la serie proseguirà per un’altra stagione, che uscirà prevedibilmente nell’estate del 2017. La carne al fuoco è molta, visti anche gli avvenimenti clamorosi degli ultimi 5 anni.

Nell’attesa della nuova stagione, non possiamo che augurarci che CYE non si fermi alla nona stagione. È infatti da encomiare la bellezza di programmi e autori come questi che si fanno testimoni e portavoci in modo intelligente, libero e assolutamente divertente dell’assurdità del genere umano.

Ora, tornando al prologo iniziale, immaginate di avere la possibilità di creare con facilità e libertà un prodotto artistico personale, originale e rivoluzionario.. Beh, se avete un ego smisurato come il mio questo è il fottuto sogno di una vita e Curb Your Enthsiasm è un bel modo per iniziare.
Credo.

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