LE RECENSIONI DI GRAVIDE: A VERY MEGADETH CHRISTMAS

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E’ arrivata la tanto attesa vigilia di Natale, dove si affrontano argomenti imbarazzanti con parenti imbarazzanti mentre quadruplichi il tuo peso istantaneamente (!!!METODO FUNZIONANTE!!!).

Se sei un metallaro poi la faccenda è ancora più sentita, ti svegli e tuo malgrado sai già che:
• Dovrai farti una doccia a 12 mesi di distanza
• Metterai a lavare la tua T-Shirt dei BLOODCASTLESLASHINGONFIRE666
• Il tuo cuginetto reciterà una poesia di mezz’ora senza nemmeno un assolo
• La nonna ti tempesterà di domande sulla tua vita relazionale (al di fuori del Demonio)

Eh sì amico mio dai capelli trasudanti (che manco Alfredo Pedullà), il mondo è un posto infame pure a Natale, SOPRATTUTTO a Natale! Per fortuna quest’anno però potrai difenderti da tutto questo, come?
Ma con la compilation natalizia dei Megadeth, ovvio!
Eheh ragazzi miei, la ciliegina sulla torta per le vostre festività sarà proprio “Thrashing Through the Snow: A Very Megadeth Christmas”, di cui per altro è uscito anche un piccolo cortometraggio. Nel video appare la band al completo agghindata con maglioni di lana e la consueta ignoranza, in un salotto dal teporoso clima familiare dove Mustaine & co. si divertono a squartare i timpani di alcuni teneri bambini.
Il disco colleziona tutte le più celebri canzoni di Natale, reinterpretate con gusto e raffinatezza da uno dei gruppi che ha fatto (purtroppo) la storia del metal, tanto da essere nei Big Four (assieme alla Torcia Umana, Mr. Fantastic e alla famigerata Fica Invisibile). Il tasso Thrash-Alcolemico di questa compilation tocca livelli assurdi già nel sopracitato promo, senza però peccare di quell’autoironia che è sempre degna di stima e riguardo. Adesso però siate buoni e risparmiatemi una recensione seria di questa roba, è thrash applicato alle canzoni di Natale, due elementi che non sono mai cambiati nel corso della Storia e mai lo faranno. Che vi piaccia o meno.

Per cui giovane smerdallaro, se vuoi asfaltare di volume la prozia che vuole farti il test di gravidanza oppure Michael Bublè appena uscito dal nascondiglio del Grinch, corri subito ad acquistare questa grezzata irrinunciabile! Ormai sei troppo grande per scrivere lettere a Babbo Natale, tanto vale prenderlo a calci in gola con la versione sanguinolenta di Tamburino Parapa-pam-pam (pezzo più meritevole dell’intera compilation).

Oggi con la scusa della vigilia me la squaglio in velocità, fingendo di avere un’appagante vita sociale che mi impedisca di scrivere oltre e specialmente di scrivere bene.
Baci baci, buone feste!

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