LE RECENSIONI DI GRAVIDE: VIDEO BATTLE – PORNO RAVE


Round 1.


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Eccoci tornati ad un’altra stagione di Video Battle, che per vostra felicità non sarà né in esclusiva su Mediaset Premium, né in streaming commentato dalla Cecenia su RojaDirecta! Tutta questa grazia però verrà ben bilanciata da una copiosa colata di ignoranza, che stavolta ci condurrà dalla Russia al Sudafrica in un rave internazionale marcio da non crederci.

Nel caso non lo aveste ancora capito -ritardati, ndr– i gruppi coinvolti in questa techno faida saranno, udite udite, i Die Antwoord da una parte ed i Little Big dall’altra, che avranno l’onore di aprire le danze con il loro ultimo video buttato in rete lo scorso febbraio, una chiccheria sobria e raffinata intitolata “Big Dick”.

Come avrete notato il titolo lascia poco spazio ad interpretazioni e parafrasi, per cui andremo direttamente a parlare di questa “band” russa, composta da 4 membri fissi (Ilya Prusikin, Mr. Clown, Olympia Ivleva ed Anna Kast) e del loro ultimo singolo, che ad un primo sguardo -e pure ad un secondo e a un terzo- pare tradurre in chiave post-sovietica il concetto musicale Rap-Rave di Yo-Landi e Mr.Ninja.

Prima di accanirci però, diamo un’occhiata a questo lavoro che, seppur non molto elevato a livello di lessico e contenuti (fatevene una ragione, ognuno si tiene il pene che ha), offre un video veramente interessante (marchio di fabbrica di questa crew).


Le immagini, variegate e coloratissime, alludono continuamente al “topic” del testo in un susseguirsi frenetico di ciambelle glassate, lecca-lecca falliformi e strumenti musicali suonati -letteralmente- a cazzo. Per non farsi mancare nulla poi, il gruppo ha deciso anche di inquadrare più volte il loro cantante nudo in poltrona e con un randello pixelato di dubbia genuinità! Oltre a questo però, vi è qualcos’altro che farebbe rizzare i peli -e non solo- ad Enzo Miccio, un’enciclopedia sommersa di moda suburbana: ciuffi a manubrio, scarpe rivestite di pelo pubico, completini hawaiani e nane che si contorcono in leggins, imperversano davanti ai nostri occhi senza soluzione di continuità!

Appena ci si riprende da questo stupro visivo però una cosa è subito chiara: non solo la musica ed il mood dei Little Big, ma anche il loro front-man pare un derivato fedelissimo del pacchetto Die Antwoord. Prusikin, difatti, sembra avere a momenti gli stessi tatuaggi, lineamenti e -probabilmente- malattie veneree del suo alter-ego sudafricano Ninja. L’unica differenza davvero lampante sono le sembianze della valletta al loro seguito, da un lato abbiamo Yo-Landi Vi$$er, magra (al limite dello scavato), biondina e pure (se siete quel genere terribile di persone) scopabile; dall’altra invece c’è un trashissimo salame bonsai che si dimena con fare da boss…degustibus.

Forse troppo poco per non sospettare un copia-incolla che comunque risulta fruibile ed estremamente gradevole. Ad ogni modo, dovremo aspettare la prossima settimana per stabilire se è già tempo che l’allievo superi il maestro.
Per ora cercate di non smascellare troppo con i video di sta gente che sennò poi mi sento in colpa.

Alla prossima settimana con Evil Boy – Die Antwoord.

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