DA DON MATTEO ALLA CARRA’: LA RAI CI RIPROVA COL CANONE

 

Canone-Rai-


Alzi la mano chi è contento di pagare il Canone Rai! Dai su non siate timidi…

A quanto pare il Governo Renzi, dopo anni di tentativi andati a vuoto da parte degli avversari politici, è riuscito a far passare la riforma del Canone. Se ti sei perso/a le puntate precedenti clicca QUI.

A partire da luglio la tassa dovrebbe essere inserita nella bolletta elettrica. Una bella fregatura insomma per tutti coloro che negli anni hanno bellamente ignorato le lettere minatorie recapitate al proprio domicilio dalla TV pubblica.

Inutile nascondere quanto il popolo abbia confidato nel fallimento dell’iniziativa. Secondo i sondaggi gran parte degli italiani negli ultimi mesi avrebbe infatti concentrato le proprie preghiere al Divino in questa direzione. Il danno però parrebbe ormai fatto. A comunicarcelo è uno spot televisivo trasmesso dalle reti Rai nelle ultime settimane.

La TV di Stato è avvezza a questo tipo di propaganda. Come dimenticare lo spot del 2014 in cui un simpatico vecchietto, trasformandosi per l’occasione in Raffaello delle Tartarughe Ninja, fustigava il nipote che scelleratamente voleva ignorare la temuta lettera.

 

Lo spot del 2014


A dire il vero un anziano infervorato per l’illegalità perpetrata da un giovane può anche essere credibile, ma il nuovo spot è al limite del surreale. L’intento di convincere lo spettatore della bontà dell’intervento traspare già dai primi secondi.

 

 

Sborsare 100 euro invece di 113 per il Canone sarà molto più semplice, come accendere la luce. Basta con le lunghe file alle poste per pagare il bollettino: il costo sarà semplicemente addizionato a quello della bolletta elettrica. Più facile di così! Il tutto in comode rate a partire da luglio, non certo perché vi vogliamo bene, ma per garantirci il tempo di aggirare le perplessità di compagnie elettriche e associazioni consumatori. I protagonisti del video sprizzano di gioia all’idea di vedere le casse statali rimpinguate, ma è il frame video in cui Flavio Insinna, conduttore di Affari tuoi, apre il pacco da 100 euro a incarnare il sentimento dei più: una bella fregatura!

 

Flavio Insinna

 

Moltiplicate questo racconto per le innumerevoli volte in cui lo spot viene trasmesso giornalmente e otterrete l’effetto desiderato: il fracassamento dei cosiddetti di ogni spettatore.

Ad averceli più fracassati degli altri sembrerebbe il trentino Ivano Leveghi il quale, con una singolare protesta, ha simbolicamente portato il suo vecchio televisore fuori dalla sede Rai del capoluogo lamentando la sovra-esposizione mediatica alla quale ognuno di noi è sottoposto tramite lo spot. Il cartello recita:

 

Cara Rai ti regalo il mio televisore per qualche nuovo utente perché sono sicuro di non arrivare fino a luglio a sopportare un’infinità di volte al giorno lo spot sul canone.

 

Chissà se la Rai, pur di far cassa, accetterà il dono del generoso Ivano.

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