SCHENGEN: ACCORDO EUROPEO O GIOCO DA TAVOLA ORIENTALE?

Una pratica guida per trovare -forse- le risposte che cerchi.


mikado


Era un giorno qualsiasi del 1985, in un’estate come le altre, quando cinque amici su una barca lungo le sponde del fiume Mosella decisero, dopo una serie di brindisi, di fare un accordo che avrebbe cambiato le loro vite.

No, non si accordarono sullo scambiarsi le ragazze sulla base di intese previamente concordate.
Ma tutto sommato, non ci andarono tanto lontani.

Erano a Schengen, un’insignificante cittadina lussemburghese fino a quel momento famosa solo per il vino, che di lì a poco sarebbe diventata il simbolo di una svolta epocale.
Ancora niente ragazze, ma il progetto piacque a talmente tante persone che nel 1995 -quando venne finalmente realizzato- alla compagnia si erano uniti altri 2 componenti.
Nel 2015, gli amici, sono arrivati a 26.
Tutt’ora, ognuno con la propria ragazza.

C’è chi lo odia e chi lo ama, ma -come vedremo- dipende prevalentemente da chi sei.
La sua sospensione è invocata da alcuni, mentre altri lo difendono come fosse il sacro Graal.
Spesso -però- se ne parla a sproposito perché non si sa cosa sia.

Schengen cos’è?
Va abolito sì o no?
Ma la mia ragazza resterà mia?!

Con questa piccola guida sono certa troverai le risposte che fanno al caso tuo.

Grazie all’accordo di Schengen quando il tuo aereo atterra a Parigi e non vedi l’ora di andare a sfondarti di macarons e fonduta, non dovrai attendere in coda che un poliziotto esamini con attenzione il tuo documento di identità ma sarai libero di dirigerti subito verso la Tour Eiffel.

Grazie all’accordo di Schengen se sei stato beccato a scaricare illegalmente tutta la saga de Il Trono di Spade potrai essere processato solo da uno degli Stati membri, risparmiando così tempo utile per scaricare House of Cards.

Per colpa dell’accordo di Schengen se sei un terrorista entrato illegalmente in uno dei Paesi aderenti grazie al SIS – Sistema d’informazione Schengen – sarà più facile scoprire in quale orefizio stai nascondendo l’esplosivo.

Grazie all’accordo di Schengen se sei un tifoso di calcio puoi stare tranquillo. In occasione di manifestazioni sportive importanti (come avvenuto per gli europei del 2012 in Polonia) l’accordo verrà temporaneamente sospeso ripristinando i controlli alle frontiere. In questo modo la tua fidanzata avrà più difficoltà nel raggiungerti allo stadio, e non avrai nessuno a cui dover rispiegare da capo il fuorigioco.

Grazie all’accordo di Schengen quando arrivi col tuo fuoristrada in Svizzera e nel bagagliaio hai una valigia piena di soldi da trasferire sul tuo conto corrente nuovo di zecca, difficilmente qualcuno lo verrà a sapere.

Per colpa dell’accordo di Schengen se ti sei fatto condizionare troppo dalla mirabile vita di Walter White e sei diventato un trafficante di droga potresti non passartela troppo bene. Quando raggiunto il confine con l’Austria crederai di averla fatta ormai franca, la polizia italiana potrà inseguirti anche oltre la frontiera ed arrestarti in un men che non si dica.

Grazie all’accordo di Schengen se sei uno studente americano al quarto anno fuori corso e privo di qualsiasi motivazione tranne quella che ti spinge ad ubriacarti tutte le sere, non hai nulla di cui temere. Potrai tranquillamente rimanere finché deciderai di abbandonare definitivamente gli studi.

Dunque, a seconda che tu sia un viaggiatore incallito, un telefilm dipendente, un terrorista kamikaze, un feticista del cibo francese, uno sportivo incallito, uno stimatore dei paradisi fiscali, un Walter White qualsiasi o uno studente fallito, sentiti libero di scegliere se essere a favore o contro Schengen.
Il tuo partner rimarrà comunque tuo.

 

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