LE MAGLIETTE INSICURE: A NATALE REGALATI UN MOLLO

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Manca circa un mese alla festa religiosa più commerciale dell’anno, ce lo ricordano i mercatini, il brulé, le luminarie e ovviamente la corsa sfrenata al regalo. Se già vi sentite assaliti dall’insicurezza e 30 giorni vi sembrano pochi per decidere in che modo spendere la tredicesima, noi vi diamo qualche suggerimento per non sbagliare obiettivo quando deciderete di fare il regalo di Natale sempre gradito da grandi e piccini, e perché no dalla compagna che nel dubbio lo userà come pigiama: la maglietta ufficiale della vostra squadra del cuore o del vostro campione preferito.

Come prima regola fate molta attenzione al commesso che vi servirà: se per caso trovate un commerciante di origine tedesca, la sua proverbiale precisione si scontrerà con le vostre insicurezze: siate perentori nello specificare che quel “per favore” non è il soprannome di qualche calciatore brasiliano ma è solamente una forma di cortesia, assolutamente da evitare per non rischiare di fare la fine del povero tifoso del Borussia Dortmund che ora è costretto a presentarsi al calcetto del mercoledì sera con la maglietta di Reus Bitte.

FOTO REUS BITTE


L’insicurezza potrebbe cogliervi anche nel momento in cui, dopo aver scelto di regalare al nipotino juventino la maglietta di Pogba, il commesso vi chiederà che numero stampare sotto al nome.

Poiché un 10 + 5 per quanto ci ricordi il leggendario 1+8 di Bam-Bam Zamorano all’Inter, effettivamente risulta poco credibile, vi consigliamo di non perdervi troppo nelle particolari motivazioni sull’aggiunta del 5 svelate da Alberto Ferrarini, l’ex motivatore di Bonucci e suggeritore del centrocampista francese: “Aggiungendo +5 al 10 si arriva a 15, che secondo la numerologia fa parte della “stessa famiglia” del 6 tanto caro in passato a Pogba ed è il numero dei cosiddetti “illuminati”. Il 15 poi è anche il giorno speciale del compleanno di Pogba”.

Spiegazione “illuminata” quanto insicura quella del mental coach più temuto nelle cantine buie d’Italia, che dopo averla resa nota in un imperdibile video, la rimuove all’istante dai suoi canali social.

FOTO POGBA


Caso classico ma sempre spinoso è quello dell’omonimia tra calciatori: siate precisi nello specificare che maglietta volete per non trovarvi con quella del gemello Filippini sbagliato o con la simil-Juventus bianconera del Rapallo Bogliasco di Enock Balotelli al posto della classica strisciata rossonera del Milan del più famoso SuperMario.

Se invece siete in cerca della camiseta blanca del Real personalizzata Cristiano Ronaldo, specificate il nome per intero, non come nel recente comunicato stampa fornito dal Guaranì, formazione brasiliana di seconda divisione che dopo aver annunciato ai tifosi l’acquisto di CR7 ha dovuto rettificare: “CR7 è solo il soprannome con cui dal 2011 è conosciuto Flávio Augusto do Nascimento Caça Rato, il nostro nuovo giocatore”.

FOTO CR7


Infine un consiglio per chi volesse fare un figurone nella partitella con gli amici: fatevi regalare la maglietta di Yohan Mollo, calciatore francese di proprietà del Saint Etienne ora in prestito ai russi del Krylia Sovetov Samara, e poi vediamo se qualcuno si permetterà di criticare la vostra motivazione e il vostro impegno in campo.

FOTO MOLLO

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