SEMPLICE GUIDA ALL’USCITA AVVUOTO

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E’ passato già più di un anno dall’esordio di questa rubrica sulle patinatissime pagine web de L’Insicuro.
I lettori più attenti avranno quindi imparato a conoscerci e a riconoscere il concetto di Uscita Avvuoto, che -parafrasando lo stimato giornalista televisivo Enrico Varriale- sta ad indicare qualsiasi tipo di insicurezza legata al mondo dello sport, traendo le sue lontane origini dalla presa mancata di Walter Zenga contro l’Argentina ai Mondiali di Italia ’90 (che costò il gol del pareggio dei sudamericani, i conseguenti tempi supplementari, e l’eliminazione degli azzurri).

Ma è per i meno attenti, e soprattutto per le schiere di nuovi lettori che nel corso dei mesi si sono aggiunti ai frequentatori de L’Insicuro, che sentiamo il bisogno -ricominciando una nuova serie di articoli, di chiarire meglio che cosa sia un’ Uscita Avvuoto, anche perché, ce lo conferma Gigi Buffon con la papera di qualche giorno fa contro la Spagna, nonostante l’originale risalga ormai a 26 anni fa, l’Uscita Avvuoto non passa mai di moda.

Se l’ideale dell’Uscita Avvuoto può essere ricercato nel gesto tecnico o atletico completamente sbagliato (cfr. Zenga, Buffon, e anni di “vai col liscio” della Gialappa’s band), non si può ignorare il fatto che alla base di tutti i nostri casi studio stia in uno scambio dialettico divenuto leggendario.
16/11/2008, Enrico Varriale vs. Walter Zenga: la paternità dell’Uscita Avvuoto infatti, al contrario di quella di molti di noi insicuri, è del tutto certa.

“Zenga lei da giocatore faceva poche Uscite Avvuoto -anche se una ce la ricordiamo tutti purtroppo perché ci costò il mondiale-, però da allenatore le continua ancora a fare, e questo non va molto bene” – “Lei Varriale faccia le domande sulla partita, non della vita privata delle persone, delle altre cose e di quello che è stato, pensi alle sue di Uscite Avvuoto” – “Quindi lei si conferma uno che continua a fare Uscite Avvuoto” – “Preferisco fare le Uscite Avvuoto che avere a che fare con gente come lei”.

Si deduce quindi che per entrare di diritto nella categoria potrebbe bastare una parola fuori posto o una frase sbagliata, ma è quando un’intera conversazione tra sportivi supera decisamente i limiti del reato penale, oltre che quelli della decenza, come nel caso Clemente Russo-Stefano Bettarini, che si vanno ad esprimere in tutto e per tutto le caratteristiche essenziali dell’Uscita Avvuoto.

I due ex atleti ed ora concorrenti nella casa del Grande Fratello Vip, sono noti al grande pubblico rispettivamente per le sconfitte olimpiche nella boxe e per lo scandalo del calciosommesse, ma la vera notorietà è arrivata ora. Parlando a tarda notte nella casa, Bettarini dapprima elenca la lista delle svariate relazioni avute in contemporanea al suo matrimonio con Simona Ventura, poi racconta di aver scoperto che l’ex moglie lo tradiva con Giorgio Gori, attuale sindaco di Bergamo. La risposta dell’ex pugile è lapidaria: “Ma non nel letto, altrimenti gliela lasciavi lì morta”.

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Come dicono gli antichi, “verba volant”, se non vengono registrate dai microfoni del Grande Fratello Vip, e l’Uscita Avvuoto per essere classificata tale ha bisogno di rimanere impressa, almeno nella memoria collettiva.
Quella di Enner Valencia, attaccante della nazionale ecuadoregna, dopo essere stata rilanciata dalle testate di tutto il Mondo, nella nostra memoria rimarrà per molto tempo.

Il delantero di Everton ed Ecuador infatti, sceso in campo contro il Cile nonostante il mandato di arresto ricevuto prima del match a causa del mancato pagamento degli alimenti per la figlia all’ex moglie, a pochi minuti dalla fine trova lo stratagemma giusto per uscire dal campo senza finire in manette: si accascia al suolo e finge un grave infortunio. Così i medici lo accompagnano in barella sull’ambulanza, attaccato all’ossigeno, mentre i poliziotti lo seguono senza poter intervenire.

Una volta in ospedale Valencia sfrutterà il divieto di arrestare persone ricoverate per trattare un accordo con la giustizia del suo paese e scampare definitivamente al carcere, l’uscita dal campo è stata spettacolare, l’uscita di galera efficace, e l’Uscita Avvuoto garantita.


In conclusione, come i lettori affezionati già sapranno, lo spazio è dedicato alla pubblica utilità, con il ritratto di una figura carismatica ed emblematica per provare a dare un esempio di sicurezza fuori dal comune a tutti noi insicuri.

In questo caso basta una foto: Carletto Ancelotti, in costume tradizionale bavarese all’Oktoberfest, con annesso boccale di birra, la persona più a suo agio del Pianeta.
Perché, come dice Fabio Volo nel suo omonimo best seller, onguno di noi ha un posto nel Mondo.

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