USCITE AVVUOTO: INSICUREZZA MAURITANA

 

MAU


Gennaio nel calcio significa mercato di riparazione, durante il primo mese dell’anno cade infatti il periodo in cui le società calcistiche possono rimediare alle insicurezze del mercato estivo e i giornalisti possono tornare a fantasticare sparando titoli che annunciano colpi di mercato folli che puntualmente non si verificheranno.

Un affare misto tra insicurezza, follia e fantastico quest’anno ha però preso forma addirittura in anticipo: qualche giorno fa infatti, lo Sporting di Lisbona ha ufficializzato l’ingaggio a parametro zero di Ezequiel Schelotto, esterno italoargentino liberato dall’Inter a fine agosto.

Il fatto che la squadra attualmente in testa alla Primeira Liga portoghese decida di puntare su un calciatore all’apparenza finito come Schelotto può lasciare perplessi i critici, ma l’insostenibile insicurezza della dirigenza lusitana si manifesta chiaramente nelle successive due mosse: la clausola rescissoria fissata a ben 45 milioni di euro, e gli accostamenti con due illustri ex biancoverdi come Figo e Cristiano Ronaldo fatti in sede di presentazione e che definire azzardati è poco.

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Nel periodo invernale non torna solo il calciomercato, la neve, naturale o artificiale che sia, riporta alla ribalta discipline sportive che da diversi mesi tenevamo chiuse nel dimenticatoio più o meno come fece Moggi con Paparesta nello spogliatoio di Reggio Calabria, tra cui lo sci.

Se pensavate che gli sciatori fossero immuni dalle insicurezze di ogni comune mortale siete in errore: anzi, è dall’interpretazione di Alberto Tomba in “Alex l’ariete” che questo mondo vive una pericolosissima deriva estetica, che ha trovato il suo apice nel tweet rivolto ai suoi fans della sciatrice americana Lindsey Vonn e che vi proponiamo tradotto dai forbiti giornalisti della ‘gazza’: “Che dite, questa nuova tuta mi ingrossa il lato b?”.

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L’inverno, il Natale e, di conseguenza, per la nostra società schiava del commercio, i regali. Nella scorsa uscita avvuoto vi abbiamo dato degli ottimi consigli nel caso vogliate donare ai vostri cari una maglietta, questa volta ci concentriamo sulla linea di scarpette da calcio più insicura dell’anno, firmata Mario Balotelli.

Fermo per l’ormai perenne pubalgia, SuperMario trova il tempo di sfogare tutta la sua creatività insicura, e dopo aver lanciato sul mercato gli scarpini con la cresta ora è il turno di quelli ispirati ai cartoni animati, che in uno slancio di tenerezza, dedica alla figlia Pia.

Da indossare assolutamente abbinati alla camiseta di Yohan Mollo.

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Conquistare il potere con un colpo di Stato può dare un eccesso di sicurezza che non sempre aiuta nella gestione politica del proprio Paese, soprattutto se sei guardato con scetticismo dal consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ma se dopo il colpo di Stato vinci anche le due seguenti elezioni “libere” ed esci vivo da diversi attentati alla tua persona l’indice di sicurezza personale percepita arriva al suo massimo.

Questo è il caso di Mohamed Ould Abdel Aziz, presidentissimo della Mauritania, Stato dell’Africa Occidentale che calcisticamente non ha mai dato alcun segno di vita, almeno fino a qualche giorno fa, quando l’attesissima sfida per aggiudicarsi la Supercoppa Nazionale anziché durare i canonici 90 minuti è terminata al 67esimo.

I fatti: in campo Fc Tevragh-Zeina e Acs Ksar sono ferme sull’1 a 1 quando, al 22’ della ripresa, il sopracitato presidente Abdel Aziz si accorge di avere un impegno urgente. La sua mossa quindi è sicura e perentoria: si alza e ordina all’arbitro di fischiare al più presto la fine della partita e portare le due squadre ai rigori. Un po’ di stupore ma nessuna protesta dal pubblico, i giocatori del Tervagh hanno la meglio dal dischetto, gli scommettitori che avevano puntato sul pareggio nei 90 minuti vanno all’incasso e soprattutto lui arriva puntuale al suo impegno.


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