IL PONTE POETICO – «Alla mia Valchiusa» di Francesco Carlucci

[Tra le rive dell’Insicuro e quelle del Trento Poetry Slam è stato gettato un Ponte poetico. In questa rubrica vengono pubblicati i testi dei poeti che partecipano al poetry slam e di quelli che avrebbero voluto partecipare. ] 


«Alla mia Valchiusa»

di Francesco Carlucci 

Mi manca l’Adige
sedermi sull’argine
e immergermi in pagine
con note sul margine…
Mi manca l’immagine
del Calisio e del Bondone
verdi o bianchi a seconda della stagione,
mi manca l’ispirazione
e l’aspirazione a raggiungere la cima:
in pianura l’autostima
si deprime prima
che la rima si esprima…


“Primavera per me pur non è mai”
vivo l’estate della vita, ormai,
quella della maturazione, dell’azione matura
dettata da scelte prese nella fioritura,
ma è dura,
maledettamente dura,
dato che manca la natura
e la temperatura scende,
scende,
la nebbia mi sorprende,
cala come calano le tende
di un sipario che non mi comprende
e mi rende incompleto,
forse mi ripeto,
ma ti rendo custode di questo segreto:
il finale non sarà lieto…


Perché manca quella gente
che ultimamente
per me è fondamentale e fa niente
se devo lasciare il passato per il presente
anche se questo è meno divertente…
devo andare avanti e avanti c’è il futuro
e non sarà sicuro
ma di sicuro sarà duro
un altro passo ancora evitando l’ennesimo muro,
l’ennesimo ostacolo, ma te lo giuro:
non me ne pento…


anche se dentro sento
che mi manca Trento…

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